La mistica austriaca Maria Simma ci dice: Nella Sacra Scrittura si parla di sette arcangeli dei quali i più conosciuti sono Michele, Gabriele e Raffaele.

San Gabriele è vestito da sacerdote e aiuta specialmente chi invoca molto lo Spirito Santo. È l’angelo della verità e nessun sacerdote dovrebbe lasciar passare nemmeno un solo giorno senza chiedergli aiuto.

Raffaele è l’angelo della guarigione. Aiuta specialmente i sacerdoti che confessano molto ed anche gli stessi penitenti. In particolar modo le persone sposate dovrebbero ricordarsi di san Raffaele.

L’arcangelo san Michele è l’angelo più forte contro ogni tipo di male. Dobbiamo chiedergli spesso che ci protegga..

San Michele va frequentemente in purgatorio a consolare le anime benedette e vi accompagna Maria, specialmente nelle feste più importanti della Vergine.

Alcuni autori pensano che i tre arcangeli siano gli angeli della più alta gerarchia, di un ordine superiore. A questo proposito, il grande mistico francese padre Lamy (1853- 1931), che vedeva gli angeli ed in particolare il suo protettore l’arcangelo san Gabriele, afferma che Lucifero fu un arcangelo caduto. Egli dice: Non possiamo immaginare l’immenso potere di un arcangelo. La natura di questi spiriti, anche quando sono condannati, è notevolissima… Un giorno insultai Satana, dicendogli: sporca bestia. Ma san Gabriele mi disse: non dimenticare che è l’arcangelo caduto. È come un figlio di una famiglia molto nobile decaduto per i suoi vizi. Egli non è rispettabile in se stesso ma bisogna rispettare la sua famiglia in lui. Se si risponde ai suoi insulti con altri insulti è come una guerra tra gente bassa. Bisogna attaccarlo con la preghiera.

Secondo padre Lamy, Lucifero chiamato più comune Satana è un arcangelo caduto, ma di una categoria e di un potere superiore agli altri angeli.

I tre Arcangeli hanno un ruolo fondamentale qui sulla terra come possiamo vederlo già nelle Sacre Scritture. C’è addirittura un libro dedicato all’Arcangelo Raffaele (Libro di Tobia). San Gabriele poi lo vediamo sotto titolo di messaggero di Dio famoso per l’annuncio a Maria…. E San Michele? Nel Libro di Daniele un angelo dichiara che “l’angelo del regno dei Persiani mi ha resistito per ventun giorni, ma Michele, uno dei primi Principi, è giunto in mio soccorso.

San Michele è tra i tre Arcangeli, il più famoso e viene detto Principe di tutti gli Angeli. Lo vediamo nell’Apocalisse di San Giovanni nel capitolo XII.

“Un segno prodigioso apparve nel cielo, una dona avvolta dal sole col la luna sotto i suoi piedi e sulla testa una corona di dodici stelle. Ella è incinta e grida nei dolori ed il travaglio del parto. Poi un secondo prodigio apparve nel cielo: un enorme dragone rosso fuoco dalle sette teste e dieci corna, ogni testa coronata da un diadema. La sua coda spazza il terzo delle stelle e le precipita sulla terra. Il dragone si appresta a divorare il bambino della donna che sta per partorire non appena sarà nato. Ora la donna mette al mondo un bambino maschio, colui che deve guidare tutte le nazioni con scettro di ferro ed il Bambino fu innalzato fin presso il trono di Dio. Allora un grande combattimento scoppiò nel cielo. Michele ed i suoi angeli combatterono il dragone ed il dragone rispose appoggiato dai suoi angeli, ma essi furono vinti e cacciati dal cielo. L’enorme dragone, il velenoso serpente, il diavolo Satana, il seduttore del mondo intero fu gettato sulla terra ed i suoi angeli con lui. Ed io sentii una voce risuonare nel cielo: “Oramai la vittoria, la potenza e la regalità sono acquisite al nostro Dio ed il dominio al suo Cristo”.