In occasione dell’udienza generale di mercoledì 29 maggio 2019 Papa Francesco ha inaugurato un percorso di catechesi per poter mostrare l’esistenza di un connubio tra la Parola di Dio e lo Spirito Santo.

Il Santo Padre ha detto che “La parola umana non diventa efficace grazie alla retorica, l’arte del bel parlare, ma tramite lo Spirito Santo che è la dýnamis di Dio, la sua forza”. Con questa frase il papa ha voluto passasse a tutti i fedeli il messaggio che la parola può aprire vie nuove, può diventare dinamite.

Quando lo Spirito visita la parola umana, ha detto il Papa, quella parola diventa capace di accendere i cuori e di far saltare schemi, resistenze e muri di divisione, aprendo vie nuove e dilatando i confini del popolo di Dio.

Il Papa ha poi aggiunto che il battesimo nello Spirito Santo è l’esperienza che permette di partecipare alla volontà salvifica e universale di Dio. Per meritare il dono di Dio non bisogna lottare perché tutto arriverà gratuitamente ed a suo tempo. “Il Signore dà tutto gratuitamente. La salvezza non si compra, non si paga: è un dono gratuito”.

Papa Francesco ha parlato a tutti di come attendere l’arrivo dello Spirito e la sua forza. La parole d’ordine sono unità e perseveranza. Come possiamo attenderne l’arrivo?, ha chiesto Papa Bergoglio, è questa è stata la sua risposta: “Pregando in unità e con perseveranza. È con la preghiera, infatti, che si vince la solitudine, la tentazione, il sospetto e si apre il cuore alla comunione”