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TESTIMONIANZE

Guarigione da pleurite tubercolare

E’ un medico che attesta il prodigio della propria guarigione, dottor Vincenzo Mangia di Policastro. Ecco cosa scrive: «La malattia da me sofferta cominciò a suppurare nella parte anteriore del collo, per cui mi sottoposi a dolorosa operazione… Ero in via di miglioramento, quando fui colto da pleurite essudativa. Vari professori consultati confermarono unanimi la “pleurite tubercolare”.

Il male si propagò ben presto ai polmoni e dette luogo a febbre, emottisi, piaghe da decubito, dimagramento estremo: tutto faceva pronosticare prossima la fine. Il mio compagno di studi, dottor Gregorio Falconi, disse pubblicamente agli amici; “Tutte le risorse della scienza sono esaurite: la morte è certa”. Giunse il 12 gennaio 1890: l’agonia avanzava a passi da gigante.

Mia sorella Marianna leggeva nel periodico del Santuario di Pompei le grazie fatte dalla Vergine del Rosario. Io baciavo di tratto in tratto le rose benedette nel Santuario stesso. Improvvisamente cessarono tutte le mie sofferenze: la febbre, la tosse, l’espurgo, tutto era cessato in un baleno. Tutti gridarono al miracolo: la guarigione da una malattia, dichiarata incurabile, era stata piena e istantanea. La ragione umana non la poteva certo spingere a tanto».

La Vergine Santissima a Pompei continua ad ottenerci grandi grazie, sia fisiche e sia spirituali. La Madonna come ha anche detto in alcune apparizioni sotto il titolo di Regina del Rosario di Pompei, ama essere invocata con questo titolo, e noi dobbiamo farlo continuamente. Ad esempio tra lo stacco di un mistero e un altro possiamo dire: Regina del Rosario prega per noi.

Non dobbiamo mai dubitare nell’intercessione della Vergine Maria, perché Lei presso suo Figlio Gesù può tutto. Confidiamo nel suo aiuto e non resteremo delusi. Preghiamo ogni giorno il Santo Rosario e non dobbiamo temere di nulla. Ringraziamo sempre per tutte le grazie che ci dona Gesù e soprattutto per averci donato la Mamma sua.

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